Un buon sistema di filtrazione è necessario per evitare l’inquinamento dei liquidi e per mantenere costante nel tempo l’efficienza di lavaggio. Una cattiva filtrazione, infatti, influisce negativamente sul rendimento e sul buon funzionamento dell’intero impianto. Noi della Ceever curiamo le nostre macchine in ogni minimo dettaglio, proprio per questo le abbiamo dotate di eccellenti sistemi di filtrazione:
I filtri a sacco sono, ad oggi, i più utilizzati, adatti alla filtrazione di solventi, detergenti, derivati petroliferi, acqua di processo, sono disponibili in diverse misure e materiali. Il grado di ritenzione è di 1-100 micron, la pressione massima di esercizio varia a seconda del modello rimanendo compresa tra i 9-10 bar.
Le cartucce filtranti a nido d'ape sono formate da materiale filtrante (cotone, viscosa, fibra di vetro, nylon, polipropilene, poliestere) avvolto intorno ad un’anima centrale di sostegno. Il grado di ritenzione è di 1-100 micron, la pressione massima di esercizio varia, a seconda del modello, rimanendo compresa tra i 2-4 bar. Generalmente queste cartucce sono inserite all’interno di contenitori in polipropilene rinforzato.
I filtri a cestello sono indicati per la filtrazione di derivati petroliferi e acqua di processo. Sono disponibili sia in AISI 304 che in AISI 316L, la pressione massima di esercizio prevede 8 bar a 60°C. Il grado di ritenzione è molto variabile, si va dai 15 micron a 10 mm. I cestelli standard sono previsti in rete liscia, ma è possibile richiederli anche in rete pieghettata.
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